Organizzare le tue priorità con la matrice di Covey

Ciao  amici bentrovati ,

Prima di cominciare con la nostra tematica di oggi, volevo ricordarvi che alcuni di questi topic sono presenti sia sul canale  youtube

“Igor Papo” che sul podcast “Che vita da marketer”,  quindi se alcuni di voi sono appassionati del mondo podcast e  

se preferite il contenuto in forma audio, vi invito ad andare su spreakers,  itunes,   spotify e cercare il podcast “Che vita da marketer”.

 

Oggi parliamo di un topic e che non è proprio il mio  campo di riferimento ma che  mi semplifica la vita in qualche modo e sto parlando 

dell’organizzazione del lavoro. 

Da un paio di settimane ho cominciato a pianificare il  lavoro in maniera molto più scientifica. A dire la verità , sono sempre stato un po contrario 

alla pianificazione scientifica dei task e delle attività quindi non sono stato mai un grande fan delle morning routine ed altro.  

Il motivo per cui sono stato sempre abbastanza al contrario è legato alla mia natura.

So che probabilmente avrei spesso  passato più tempo a pianificare le attività che poi a svolgerle e quindi sono stato sempre 

un pochino lontano da queste metodologie. Recentemente però mi sono avvicinato ad un semplice schema 

tratto da uno dei libri di Stephen Covey.  Per chi  non conoscesse questo noto autore e scrittore,  è stato uno dei riferimenti in ambito di pianificazione di

letteratura business, di crescita personale e di leadership.

Questo schema è molto semplice e consiste in quattro quadranti e ognuno dei quadranti rappresenta un  certo livello di urgenza e un certo 

livello di importanza.

 

Nominiamo i quattro quadranti con : 1, 2 , 3 , e 4.

 

Q1 – Attività importanti e urgenti. Sono delle attività prioritarie  che dobbiamo compiere con tempistiche molto brevi ma allo stesso tempo,  sono molto

importanti perché sono  strategiche per la nostra attività,  per il nostro business o potrebbero essere  importanti dal punto di vista personale. 

 

Q2Attività importanti ma non urgenti. Solitamente questo tipo di attività è rappresentato da delle pianificazioni strategiche  di lungo 

termine  di  cui i risultati vedremo in  lungo periodo. 

Q3 Attività urgenti ma non importanti. Sono attività che richiedono un feedback rapido ma che non sono poi così strategiche e importanti per 

la vita del nostro business.

Q4 – Attività non urgenti e non importanti. Sono attività non particolarmente importanti ne urgenti. In questo caso è importante essere consapevoli 

della situazione ed essere in grado di rimandare questo tipo di attività su una scala prioritaria inferiore.

Per approfondimenti ti invito a visualizzare il seguente video :

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